Fattura elettronica, le ultime novità

Nella Gazzetta Ufficiale n. 11 del 22 maggio 2013 è stato pubblicato il decreto ministeriale 55 del 5 aprile 2013, che rende effettive le norme tecniche per l’utilizzo della fattura elettronica da parte delle amministrazioni pubbliche.

Fatture elettroniche per le PA: quadro normativo

Il decreto disciplinerà trasmissione, emissione e ricezione delle fatture elettroniche da parte delle amministrazioni pubbliche, in aggiunta a quanto riportato all’articolo 1, commi da 209 a 214, della legge 24 dicembre 2007 e da Legge Finanziaria 2008.
Si è legiferato per confermare e precisare l’obbligo da parte di tutti i fornitori delle amministrazioni pubbliche di gestire il proprio ciclo di fatturazione solo ed esclusivamente in modalità digitale. Ciò a significare che la creazione del documento contabile, la trasmissione nonché l’archivio dei documenti creati avrà solo una dimensione digitale. Dall’altro lato, le amministrazioni pubbliche non potranno più accettare le fatture in forma cartacea: la ricezione di un documento non digitale sarà condizione per non rendere il pagamento effettivo. L’obbligo della fatturazione elettronica fa decadere il tema del consenso.
La legge finanziaria stabilisce il “Sistema di Interscambio” (sdi) delle fatture elettroniche, la cui gestione è affidata al Ministero dell’economia e delle finanze attraverso Sogei, società di Information and Communication Technology del Ministero stesso.

Fatture elettroniche per le PA: contenuto

Per quanto riguarda le informazioni da veicolare all’interno della fattura elettronica, rimane invariato quanto disciplinato dall’art. 21 del DPR 633 del 1972 così come modificato dal d.lgs. del 20 febbraio 2004, n. 52. Al di là del contenuto testuale della fattura elettronica, la norma prevede che all’interno della fattura elettronica, trasmessa tramite lo Sdi, dovranno comparire le indicazioni sul soggetto emittente ed i riferimenti dell’amministrazione pubblica destinataria. A ogni PA è associato un codice identificativo.
I fornitori, oltre a gestire il loro ciclo di fatturazione in forma esclusivamente elettronica, dovranno successivamente effettuare la conservazione digitale nel rispetto delle regole previste dal Codice dell’amministrazione digitale, dal decreto del ministero dell’economia e delle finanze, dalla deliberazione Cnipa n11 del 19 e successive modificazioni.

Fatture elettroniche per le PA: tempi

La tempistica di decorrenza dell’obbligo di fatturazione elettronica è stabilita in 12 mesi dall’entrata in vigore del regolamento per le Agenzie fiscali, i Ministeri e gli Enti nazionali assistenziali e previdenziali. Il tempo è raddoppiato a 24 mesi per le amministrazioni che sono incluse nell’elenco dell’Istat.
Al momento non sono incluse le amministrazioni locali, per le quali la data di decorrenza sarà indicata con decreto del ministro dell’Economia e dal ministro per la pubblica amministrazione, d’intesa con la conferenza Unificata.
Per ulteriori informazioni su fatturazione elettronica, firma digitale e archiviazione digitale di documenti contabili, consultare il sito www.ifin.it.

Immagine: Otmar WinterleitnerSimilar Posts:

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